<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog dell&#039;Allegra Brigata</title>
	<atom:link href="http://www.brigata.it/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.brigata.it/blog</link>
	<description>Il blog ufficiale dell&#039;Allegra Brigata</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Nov 2011 20:39:04 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cyber City Oedo 808</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2011/11/15/cyber-city-oedo-808/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2011/11/15/cyber-city-oedo-808/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 20:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Programmer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=1164</guid>
		<description><![CDATA[Il cyberpunk è morto, evviva il cyberpunk. Magari non è proprio morto nel vero senso della parola ma si è tramutato in un qualcosa che ormai non riconosco.
TL;DR questa è la recensione di un OAV cyberpunk degli anni novanta, semisconosciuto ai più, innegabile opera seminale che ha influenzato molte più opere di quanto non abbia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/cco808.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1165" title="cco808" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/cco808-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il cyberpunk è morto, evviva il cyberpunk. Magari non è proprio morto nel vero senso della parola ma si è tramutato in un qualcosa che ormai non riconosco.</p>
<p>TL;DR <strong>questa è la recensione di un OAV cyberpunk degli anni novanta</strong>, semisconosciuto ai più, <strong>innegabile opera seminale</strong> che ha influenzato molte più opere di quanto non abbia fatto Neo e soci.<span id="more-1164"></span></p>
<p>Cosa fare quando il tuo genere preferito viene trasformato in un teatrino di CG, trame inesistenti, belle figliole e super cattivoni dalla voce bitonale e dal lessico incerto? Ci si rifugia nei superclassici e si cerca di guardare tutto degli anni d&#8217;oro.</p>
<p><strong>Cyber City Oedo 808</strong> (サイバーシティ OEDO 808) è ambientato in un futuro distopico dove la sovrapopolazione ha causato la nascita di gigantesche megalopoli dove il crimine la fa da padrone. Tre super-criminali degni per le loro colpe di risiedere in una prigione orbitale di massima sicurezza vengono reclutati dalla Cyber Police per combattere il crimine ottenendo in cambio alcuni anni di sconto di pena. Ognuno dei tre porta un collare di sicurezza dotato di bomba che può essere detonato giusto per evitare che se la diano a gambe o che ne creino di problemi invece di risolverli. Sfortunatamente ci sono tre episodi ma c&#8217;è da rallegrarsi del fatto che essi bastano ad approfondire i tre personaggi principali.</p>
<p><strong></strong> Cyber City è un&#8217;opera di quelle  quelle rimane con prepotenza nel tuo immaginario e che ti &#8220;rovina&#8221; altre  produzioni con un &#8220;ah, questo c&#8217;è già su CCO 808&#8243;. Mischia <strong>immagini, idee, concetti e tecnologie ancora validissime e tranquillamente usabili in un&#8217;opera di fantascienza del 2011 e rotti</strong>. Questo però è mischiato a quel velo <em>vintage</em> di animazione anime, fotografia e regia tipica degli anni &#8216;80 (release nel 1990). Questo può piacere e non piacere al giorno d&#8217;oggi ma non deve essere, a mio avviso, questione di critica negativa. Cyber City và considerato un&#8217;opera classica anche se il classico non esiste quando si parla di science fiction.</p>
<p>Considerazioni finali: sono felice di aver fatto l&#8217;errore di non scoprire Cyber City in passato perché oggi ho potuto gustarmelo con l&#8217;occhio di chi ha visto altri vent&#8217;anni di fantascienza che ne sono seguiti.<strong> Guardatelo se vi piace la fantascienza. Guardatelo se vi piacciono gli anime.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2011/11/15/cyber-city-oedo-808/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Larp Symposium</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2011/09/12/larp-symposium/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2011/09/12/larp-symposium/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 16:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Allegra Brigata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[larp]]></category>
		<category><![CDATA[Live]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=1153</guid>
		<description><![CDATA[Si svolgerà a Collegalli (Firenze) la seconda edizione del Larp Symposium, raduno nazionale dedicato ai giochi di ruolo dal vivo. Tre giorni, dal 30 settembre al 2 ottobre 2011, &#8220;per migliorare la cooperazione tra i giocatori di live italiani e per promuovere lo scambio di idee tra giocatori dall’Italia, dall’Europa e dal mondo&#8221;.
Esplicitamente ispirato all&#8217;annuale conferenza Knutepunkt [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1156" title="Larp Symposium" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/41801_165830830095439_1005_n.jpg" alt="" width="160" height="74" />Si svolgerà a Collegalli (Firenze) la seconda edizione del <strong>Larp Symposium</strong>, raduno nazionale dedicato ai giochi di ruolo dal vivo. Tre giorni, dal 30 settembre al 2 ottobre 2011, <em>&#8220;per migliorare la cooperazione tra i giocatori di live italiani e per promuovere lo scambio di idee tra giocatori dall’Italia, dall’Europa e dal mondo&#8221;</em>.<span id="more-1153"></span></p>
<p>Esplicitamente ispirato all&#8217;annuale conferenza <em>Knutepunkt</em> (convegno internazionale sui live che dal 1997 si svolge nei paesi nordici), il Larp Symposium si propone come laboratorio condiviso di esperienze ludiche.<br />
In programma <strong>conferenze, workshop, dibattiti e naturalmente gioco di ruolo live</strong>.</p>
<p>Tutte le informazioni su <a title="Larp Symposium" href="http://www.larpsymposium.org/" target="_blank">www.larpsymposium.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2011/09/12/larp-symposium/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lucca: un gioco inedito per il 2011</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2011/06/07/lucca-un-gioco-inedito-per-il-2011/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2011/06/07/lucca-un-gioco-inedito-per-il-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 07:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Guerrieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
		<category><![CDATA[Miglior Gioco Inedito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=1137</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno, puntuale come sempre (o quasi), è uscito il bando per il Miglior Gioco Inedito indetto da Lucca Games in collaborazione con DV Giochi. Siamo ormai alla XXIV edizione del concorso (l&#8217;ottava che prevede la pubblicazione del vincitore). Con molto piacere e con grande affetto segnalo il bando di concorso (lo trovate qui).
Non ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/logo_inedito.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1140" title="Logo Miglior Gioco Inedito" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/logo_inedito-150x150.jpg" alt="" width="108" height="108" /></a>Anche quest&#8217;anno, puntuale come sempre (o quasi), <strong>è uscito il bando per il Miglior Gioco Inedito indetto da Lucca Games</strong> in collaborazione con DV Giochi. Siamo ormai alla XXIV edizione del concorso (l&#8217;ottava che prevede la pubblicazione del vincitore). Con molto piacere e con grande affetto segnalo il <strong>bando di concorso</strong> (lo trovate <a href="http://www.luccacomicsandgames.com/pdf/Gioco-Inedito_BANDO_2011.pdf" target="_blank">qui</a>).</p>
<p><span id="more-1137"></span>Non ci sono sostanziali novità rispetto agli scorsi anni, a parte <strong>il tema, che questa volta è &#8220;<em>Jungla!&#8221;</em></strong> (un chiaro richiamo al centenario della morte di Emilio Salgari, a cui Lucca Comics &amp; Games dedicherà l&#8217;intera edizione 2011).</p>
<p>Come sempre, i giochi in concorso dovranno avere precise caratteristiche, ormai ben note a tutti gli habitué, che si possono riassumere in tre punti:</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/Turandot.jpg"><img class="size-medium wp-image-1141   alignright" title="Turandot - miglior gioco inedito 2008" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/Turandot-300x200.jpg" alt="" width="192" height="128" /></a></p>
<p>- <strong>componenti di gioco limitati a un massimo di 110 carte di formato standard</strong>. Quindi niente tabelloni, pedine, gettoni, dadi… al più carta e penna, per segnare punti o eventuali note. Per ovvii motivi di budget (in previsione della pubblicazione del vincitore), in sostanza sono ammessi solo giochi di carte.</p>
<p>- <strong>il regolamento non deve superare le 10.000 battute</strong>. Non sono poche, ma non sono neanche tante!<br />
Questo esclude a priori giochi troppo complessi, e costringe anche alla sintesi (un ottimo esercizio, per gli autori meno esperti).</p>
<p>- <strong>durata consigliata di 15-30 minuti a partita</strong>. Sebbene non sia vincolante, questa indicazione è di particolare importanza perché il concorso tende a privilegiare i giochi più immediati e veloci, che abbiano regole di semplice assimilazione e che siano adatti a tutti.</p>
<p>La partecipazione è aperta agli aspiranti autori di giochi, italiani e non; in questo senso, il confine tra &#8220;professionisti&#8221; e &#8220;amatori&#8221; è sempre piuttosto labile… i concorrenti solitamente possono andare dall&#8217;assoluto principiante fino all&#8217;autore emergente, che magari è già riuscito a pubblicare qualcosa. A detta della giuria, comunque, il livello medio dei prototipi è migliorato anno dopo anno, a significare che il concorso è cresciuto e ha acquisito via via maggior risonanza.</p>
<p>Se avete intenzione di partecipare, affrettatevi!<br />
Restano ancora quasi due mesi di tempo: <strong>la scadenza è fissata per domenica 31 Luglio</strong>.</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/Kaboom.jpg"><img class="size-medium wp-image-1142   alignright" title="Kaboom - miglior gioco inedito 2009" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/Kaboom-300x200.jpg" alt="" width="192" height="128" /></a>La scorsa edizione è stata vinta da Antonello Lotronto con il gioco <em>&#8220;Cattura la Banda&#8221;</em>, che dunque sarà pubblicato in occasione dell&#8217;edizione 2011 della manifestazione lucchese, dove verrà anche annunciato il vincitore di quest&#8217;anno!<br />
<strong>Presso lo stand dedicato al gioco inedito sarà possibile provare e acquistare tutti i giochi vincitori delle passate edizioni… </strong>se capitate a Lucca <strong>dal 28 ottobre al primo novembre</strong> prossimi, fateci un salto.<br />
E già che ci siete, chiedete anche di <em><a href="http://www.brigata.it/cantiere/progetti" target="_blank">Kaboom!</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2011/06/07/lucca-un-gioco-inedito-per-il-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SuckerPunch&#8230; sucks?</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2011/04/22/suckerpunch/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2011/04/22/suckerpunch/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 07:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Guerrieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Pop]]></category>
		<category><![CDATA[Zack Snyder]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=1106</guid>
		<description><![CDATA[Prendete una ragazza dai tratti dolci e fanciulleschi, datele un nomignolo &#8220;pruriginoso&#8221;, ad esempio BabyDoll, vestitela alla marinaretta con tanto di gonnellina plissettata e calze autoreggenti. Rinchiudete la suddetta biondina in un istituto femminile d&#8217;igiene mentale, dotatela anche di una fervida immaginazione, cosicché le sia possibile evadere (almeno con la fantasia) sognando d&#8217;essere… una prostituta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/suckerpunch-locandina.jpg"><img class="size-medium wp-image-1112  alignleft" title="Suckerpunch, locandina" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/suckerpunch-locandina-210x300.jpg" alt="" width="126" height="180" /></a>Prendete una ragazza dai tratti dolci e fanciulleschi, datele un nomignolo &#8220;pruriginoso&#8221;, ad esempio <em>BabyDoll</em>, vestitela alla marinaretta con tanto di gonnellina plissettata e calze autoreggenti. <strong>Rinchiudete la suddetta biondina in un istituto femminile d&#8217;igiene mentale</strong>, dotatela anche di una fervida immaginazione, cosicché le sia possibile evadere (almeno con la fantasia) sognando d&#8217;essere… <strong>una prostituta d’alto bordo in una casa d&#8217;appuntamenti</strong>.<span id="more-1106"></span><br />
Infine, con la solita scusa del <em>sogno nel sogno</em>, o del <em>sub-subconscio</em> &#8211; fate voi &#8211; <strong>catapultatela d&#8217;un tratto nel bel mezzo di un combattimento</strong>, insieme alle amiche tutte pesantemente armate e tutte succintamente vestite.</p>
<p>Ecco, in un colpo solo sareste riusciti a confessare tutte le vostre fantasie sessuali.</p>
<p>Ed è esattamente quanto ha fatto <strong>Zack Snyder</strong> con la sua ultima fatica: <strong><em>SuckerPunch</em></strong>.<br />
Sua moglie Deborah, che è anche socia di produzione, dopo aver letto lo script avrà certamente dormito sonni meno tranquilli…</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/suckerpunch-babydoll.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1114" title="Suckerpunch Babydoll" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/suckerpunch-babydoll-178x300.jpg" alt="" width="125" height="210" /></a>Ma lasciamo da parte i risvolti psicologici e il sottotesto per tornare al film.<br />
<strong>SuckerPunch potrebbe sembrare un altro comics movie</strong>, anche perché Snyder è famoso per i suoi adattamenti cinematografici di <em>300</em> e di <em>Watchmen</em>. Questa volta, invece, <strong>si tratta di un soggetto originale</strong> scritto a quattro mani insieme all’esordiente Steve Shibuya.</p>
<p>Un po&#8217; <em>Shutter Island</em>, un po&#8217; <em>Inception</em>, un po&#8217; <em>Kill Bill</em>, un po&#8217; <em>Alice in Wonderland</em>, un po&#8217; <em>Sky Captain and the World of Tomorrow</em>, un po&#8217; anche <em>Moulin Rouge</em>&#8230; e tanto, tanto <strong>manga</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;intento pare quello di realizzare una sorta di manifesto della cultura di massa</strong>, che mescoli fumetto, videogame, NeoPop, conigli rosa e MTV. Ma la ricetta non funziona granché: dopo un incipit degno di nota, <strong>la storia s’incastra in un meccanismo ripetitivo e prevedibile</strong>, a scatole cinesi, e si riduce a mero pretesto privo di qualsiasi sostanza. <a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/suckerpunch_robot-photo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1113" title="Suckerpunch robotphoto" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/suckerpunch_robot-photo-300x194.jpg" alt="" width="192" height="124" /></a>Certo, <strong>non è la trama che interessa a Snyder</strong>, quanto l&#8217;occasione per mettere in scena questa sorta di <em>DisneyChannel</em> apocalittico. L&#8217;estetica, insomma, prima di tutto. Ma anche da questo punto di vista <strong>lo stile esasperato di Snyder diventa quasi subito ridondante</strong>, tanto da riuscire nell’ardua impresa di annoiare soprattutto durante le scene d’azione.</p>
<p>Peccato, perché tutto sommato SuckerPunch è divertente, e <strong>stravagante al punto da dovergli riconoscere qualche tratto di creatività</strong>… ma niente di più. Tutto il film appare come un&#8217;idea molto vaga che avrebbe avuto senz’altro bisogno di uno sviluppo migliore. <strong>Davvero un’occasione sprecata</strong>.</p>
<p>Provaci ancora, Zack.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2011/04/22/suckerpunch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magic Online</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2010/12/26/magic-online/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2010/12/26/magic-online/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 08:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RobertoP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi di carte]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Magic]]></category>
		<category><![CDATA[Magic online]]></category>
		<category><![CDATA[Magic the Gathering]]></category>
		<category><![CDATA[Wizard of the Coast]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=1051</guid>
		<description><![CDATA[.pergio {vertical-align: center; padding: 0 !important; margin: 0 !important;}
 Un paio di mesi fa ho voluto provare il famosissimo software che permette di giocare partite e tornei di Magic online.
 Giocare in rete ha i suoi pro e i suoi contro: vediamo un po&#8217; di analizzarli, senza un ordine preciso, con un pizzico di ironia.
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<style type="text/css">.pergio {vertical-align: center; padding: 0 !important; margin: 0 !important;}</style>
<p> <a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/magic3_login1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1053" title="magic3_login" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/magic3_login1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Un paio di mesi fa ho voluto provare il famosissimo software che permette di giocare partite e tornei di <em>Magic</em> online.<br />
<strong> Giocare in rete ha i suoi pro e i suoi contro:</strong> vediamo un po&#8217; di analizzarli, senza un ordine preciso, con un pizzico di ironia.</p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ko.gif" alt="" /><strong><span style="color: #c9706b;"> Contro:</span></strong> ma&#8230; cavolo! Il 90% dei giocatori di Magic gioca per sentire <strong>l&#8217;odore delle carte</strong>, appena aperto il pacchetto (un gesto che è rinomato per dare alta dipendenza).<br />
Niente di tutto questo, ovviamente, se giochi online.</p>
<p><span id="more-1051"></span></p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ok.gif" alt="" /><strong><span style="color: #599c71;"> Pro:</span></strong> ci sono <strong>tornei a tutte le ore</strong> del giorno e della notte.<br />
Se vuoi giocare a Magic, ora, lo puoi fare senza muovere un passo.</p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ko.gif" alt="" /><strong><span style="color: #c9706b;"> Contro:</span></strong> un conto è avere una collezione di carte vecchie di decenni, che si ammassano in scatoloni polverosi, ma che, una volta ogni lustro, ami riaprire e rimirare. Un&#8217;altro è avere nel tuo schermo dei <strong>freddi bit digitali</strong> che non puoi toccare, sfogliare, ammirare.</p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ok.gif" alt="" /><strong><span style="color: #599c71;"> Pro:</span></strong> vuoi mettere fare un torneo, anche di 4 o 5 ore, con musica di sottofondo, un bel bicchiere di gassosa (il buon giocatore di Magic non beve alcool, si sa!), <strong>seduto comodamente sul tuo divano</strong>?<br />
Se vi sembra cosa da poco, significa che non avete mai partecipato a un grosso torneo di Magic, con altri trecento individui affamati, assetati, in cerca di un posto per sedersi&#8230;<br />
<a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/magic-online-iii-screens-20080421042531308_640w.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1054 alignright" title="magic-online-iii-screens-20080421042531308_640w" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/magic-online-iii-screens-20080421042531308_640w-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
<img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ko.gif" alt="" /><strong><span style="color: #c9706b;"> Contro:</span></strong> giocare online elimina quella che a mio avviso è una grossissima componente di Magic: <strong>manca l&#8217;interazione visiva con l&#8217;avversario</strong>, bluffare, cercare di capire le sue intenzioni dai suoi gesti o dai suoi sguardi. Insomma, una bella differenza!</p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ok.gif" alt="" /><strong><span style="color: #599c71;"> Pro:</span></strong> giocare online elimina quella che a mio avviso è una grossissima componente di Magic: manca il contatto umano con l&#8217;avversario, e questa è una fortuna, dato che, diciamolo, la maggioranza dei giocatori di Magic non sono poi questi esseri così socievoli&#8230; Insomma, in questi casi<strong> uno schermo e migliaia di chilometri che ti separano dall&#8217;avversario, può avere i suoi vantaggi</strong>.</p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ko.gif" alt="" /><strong><span style="color: #c9706b;"> Contro:</span></strong> <strong>se esplode il server della <em>Wizard of the Cost</em> sei fottuto.</strong> È come se un fulmine istantaneo colpisse lo scatolone in cui conservi gelosamente tutta la tua collezione di Magic. Ora, però, pensate alle probabilità che accada il primo o il secondo dei due eventi. Inquietante, vero?</p>
<p><img class="pergio" src="http://www.brigata.it/immagini/pagella-ok.gif" alt="" /><strong><span style="color: #599c71;"> Pro:</span></strong><strong> Non ti fai il mazzo per fare il mazzo</strong>. Quante volte avresti voluto provare un mazzo alternativo, ma hai rinunciato perché non avevi voglia di cercare le carte, toglierle dal tuo mazzo originale, mischiarle ad altre&#8230; Online, tutto questo si risolve in un lampo. La stessa carta, essendo solo un miscuglio di bit, può andare in infiniti mazzi diversi. <em>Eureka!</em></p>
<p><strong>In conclusione</strong>: giocare online è sicuramente un&#8217;opportunità in più per gli amanti del Magic. Ma da prendere con moderazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2010/12/26/magic-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io dico, tu dici, egli Dixit</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2010/12/23/dixit/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2010/12/23/dixit/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 08:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Guerrieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi di carte]]></category>
		<category><![CDATA[BoardGame]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da tavolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=1020</guid>
		<description><![CDATA[Divertire con poche, semplici idee è indubbiamente un&#8217;arte.
Quando accade, ci si trova davanti a un gioco adatto a tutti eppure nient&#8217;affatto banale. Se poi all&#8217;arte dell&#8217;ingegno ludico si affianca quella dell&#8217;illustrazione, il risultato non puó che essere sorprendente.
È il caso di Dixit (Libellud, 2008), ideato da Jean-Louis Roubira, gioco vincitore nel 2009 del As d&#8217;Or Jeu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/dixit.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1037" title="Dixit" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/dixit-300x299.jpg" alt="" width="173" height="172" /></a>Divertire con poche, semplici idee è indubbiamente un&#8217;arte.<br />
Quando accade, ci si trova davanti a un gioco adatto a tutti eppure nient&#8217;affatto banale. Se poi all&#8217;arte dell&#8217;ingegno ludico si affianca quella dell&#8217;illustrazione, il risultato non puó che essere sorprendente.</p>
<p>È il caso di <strong><em>Dixit</em></strong> (Libellud, 2008), ideato da Jean-Louis Roubira, gioco vincitore nel 2009 del <em>As d&#8217;Or Jeu de l&#8217;Année</em>, e <em>Spiel des Jahres</em> 2010.<br />
<span id="more-1020"></span><br />
Un tabellone segnapunti (tra l&#8217;altro inserito direttamente all&#8217;interno della scatola, in modo molto originale), 6 tessere numerate e una pedina per ciascun giocatore, più <strong>un mazzo di 84 carte illustrate</strong>.<br />
Non serve altro, a parte la fantasia e l&#8217;intuito di chi gioca.<br />
Le carte di <em>Dixit</em> riportano solo tante immagini disegnate, tutte realizzate dalla brava <a title="Marie Cardouat website" href="http://mariecardouat.free.fr/" target="_blank">Marie Cardouat</a>: più che un componente del gioco, <strong>il mazzo pare un vero e proprio book illustrato</strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio della partita vengono distribuite 6 carte ciascuno. Uno dei giocatori assume il ruolo del <em>narratore</em>: deve scegliere una carta dalla propria mano e <strong>dire una frase </strong>(o anche una semplice parola) <strong>che più o meno chiaramente si riferisca all&#8217;immagine selezionata</strong>. A loro volta, gli altri sceglieranno una carta che in qualche modo abbia a che fare con quanto detto dal <em>narratore</em>.</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/dixit2.jpg"><img class="size-medium wp-image-1038 alignright" title="Dixit" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/dixit2-300x258.jpg" alt="" width="194" height="167" /></a></p>
<p>Tutte le carte scelte vengono mescolate e infine rivelate. A questo punto, i giocatori cercano di individuare la carta del <em>narratore</em>, &#8220;scommettendo&#8221; segretamente grazie alle loro tessere numerate. Quando tutti hanno scelto, si svelano tessere e proprietari delle carte. <strong>Il </strong><em><strong>narratore</strong></em><strong> otterrà 3 punti solo se la sua carta sarà stata individuata da almeno uno dei giocatori</strong>, ma ne otterrà zero se l&#8217;avranno individuata tutti (o viceversa nessuno): in questo caso saranno gli altri giocatori a guadagnare 2 punti a testa. Inoltre, ciascun giocatore otterrà 3 punti per aver individuato la carta giusta, e 1 punto per ogni voto &#8220;rubato&#8221; al <em>narratore</em>.<br />
Poi il tavolo viene sgombrato, ognuno riceve una nuova carta e il gioco va avanti col ruolo del <em>narratore</em> che passa di mano, finché non finiscono le carte o qualcuno arriva a 30 punti.</p>
<p>Il <em>narratore</em> sarà quindi costretto a<strong> non essere troppo esplicito, ne&#8217; troppo criptico</strong>, se vuole sperare di ottenere punti; tutti gli altri invece dovranno cercare di calare una carta che abbia senso rispetto alle parole del <em>narratore</em>, per confondere le acque e depistare gli avversari.</p>
<p>Beh, è più difficile a dirsi che a farsi.<br />
Basta un giro per capire che <strong>Dixit è assolutamente intuitivo e veloce</strong>, praticamente privo di ogni calcolo strategico o di tensione tra giocatori. Proprio per questo motivo può non piacere, o risultare troppo frivolo. Ma le dinamiche e il confronto tra i diversi ragionamenti di chi gioca sono davvero spassosi.<br />
<strong>Ascoltare definizioni improbabili, o magari argute e inaspettate </strong>di fronte alle varie illustrazioni (volutamente ambigue, evocative e sognanti) in fondo rappresenta il bello del gioco, e vale già di per sè una serata.</p>
<p><strong>Dixit rende al meglio se giocato tra persone affiatate</strong>, non perché il <em>narratore</em> possa riferirsi a fatti personali o cose che solo alcuni giocatori conoscono (anzi, questo sarebbe proprio l&#8217;approccio sconsigliato!) ma perché sarà più facile toccare le corde giuste, intuire le reazioni e le logiche degli altri, in modo da rendere il confronto più vivace e divertente.</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/asm_dixit2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1042" title="Espansione Dixit 2" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/asm_dixit2-223x300.jpg" alt="" width="107" height="144" /></a>Un difetto?<br />
Dopo qualche partita le illustrazioni diventano troppo familiari, e le idee rischiano di ripetersi.<br />
Ma niente paura, perché di recente <strong>è uscita la prima espansione</strong> del gioco, <strong><em>Dixit 2</em></strong>, che è costituita da 84 nuove carte illustrate, per poter sostituire o integrare quelle della scatola base.<br />
Purtroppo il prezzo non è troppo economico per un &#8220;semplice&#8221; mazzo di carte, eppure la spesa è consigliatissima data la sempre alta qualità dei disegni (ancora di Marie Cardouat) e soprattutto per garantire longevità e ossigeno al gioco.</p>
<p>Alzi la mano chi, come me, sta già aspettando <em>Dixit 3!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2010/12/23/dixit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non perdiamoci l&#8217;ANIMAls!</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2010/12/10/non-perdiamoci-l-animals/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2010/12/10/non-perdiamoci-l-animals/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 08:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Guerrieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Rivista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=999</guid>
		<description><![CDATA[Quando esce una nuova rivista di fumetto d&#8217;autore in Italia, si sa, è un po&#8217; la cronaca di una morte annunciata. Nonostante i contenuti di primissimo livello, dopo una partenza magari anche fortunata, arriva sempre un periodo di crisi in cui la rivista annaspa ma strenuamente sta a galla sugli espositori delle edicole, fino a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/ANIMAls.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1005" title="ANIMAls" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/ANIMAls-222x300.jpg" alt="" width="160" height="216" /></a>Quando esce una nuova rivista di fumetto d&#8217;autore </strong>in Italia, si sa, è un po&#8217; la cronaca di una morte annunciata. Nonostante i contenuti di primissimo livello, dopo una partenza magari anche fortunata, arriva sempre un periodo di crisi in cui la rivista <strong>annaspa ma strenuamente sta a galla sugli espositori delle edicole, fino a che, fatalmente annega.</strong> <em>Corto Maltese</em> e <em>Il Grifo</em> sono solo due dei nomi gloriosi che purtroppo hanno subito questo destino. In generale, a spanne, ormai questo tipo di pubblicazioni latitava da più di dieci anni.</p>
<p>Dico &#8220;latitava&#8221;, perché finalmente qualcuno ci ha riprovato&#8230;</p>
<p><span id="more-999"></span><em><a title="ANIMAls the blog" href="http://animals-theblog.blogspot.com/" target="_blank">ANIMAls</a></em>, che sottotitola <strong>&#8220;fumetti, storie, la vita e nient&#8217;altro&#8221;</strong>, è in edicola già da diciassette mesi, e finora ha mantenuto tutto ciò che promette. Sulle sue pagine sono passati nomi del calibro di <strong>Gipi, Bacilieri, Vivés, Mannelli, Toffolo, Makkox, Scozzari, </strong>ma anche un premio Strega come Tiziano Scarpa, tanto per dirne uno che col fumetto c&#8217;entra poco.</p>
<p>La scelta è chiara. Non c&#8217;è il fumetto d&#8217;avventura, ne&#8217; le cosiddette <em>graphic novel</em>, per usare un termine che i non addetti hanno imparato da troppo poco tempo, abusandone impunemente. Non troveremo quei nomi che tutti conoscono: Pratt, Crepax, Pazienza, pace all&#8217;anima loro. Ne&#8217; Giardino, Toppi, Manara, insomma quelli di cui parla Mollica nella sua rubrica dal nome imbarazzante, in onda ogni sabato al TG1.</p>
<p><strong>Invece ci sono quegli autori, magari poco noti al grande pubblico,</strong> giovani e meno giovani, che possono dirsi <strong>contemporanei</strong> nel vero senso del termine, quelli che sanno raccontarci la vita a fumetti. La vita e nient&#8217;altro, appunto. <strong>E poi ci sono storie, interviste, taccuini di viaggio e brevi incursioni nel mondo dell&#8217;illustrazione.</strong></p>
<p>ANIMAls è bella, ed è una fortuna che sia in edicola.</p>
<p>Ma ANIMAls <strong>da un paio di mesi ha aumentato di un euro il prezzo di copertina,</strong> passando da una già non economica cifra di 5 euro a quella ancor meno invitante di 6 euro.<br />
<strong>Non è un bel segno, ovviamente.</strong></p>
<p>Nell&#8217;ultimo numero, Laura Scarpa <strong>rassicura i lettori</strong> che per posta si erano lamentati o preoccupati: è una mossa preventiva, anche se la rivista certo non naviga in acque tranquille e i soldi scarseggiano. In fondo <strong>il prezzo è ancora quello di una birra.</strong> Dichiarazioni oneste, che se non altro evitano di imputare tutto al costo della carta che aumenta (chi si ricorda gli editoriali bonelliani?). Del resto, la diffusione di questo tipo di riviste è difficile, pur pensando ai canali digitali, e difficile è anche trovare chi sia disposto a investire in pubblicità all&#8217;interno delle sue pagine.<br />
Così va il mondo.</p>
<p>C&#8217;è poco da fare, <strong><span style="font-weight: normal;">e </span>vale davvero la pena frugarsi in tasca e sborsare quell&#8217;euro in più,</strong> o magari abbonarsi, senza nemmeno starci troppo a pensare. <strong>Perché se ANIMAls dovesse sparire dalle edicole, lascerebbe un vuoto difficile da colmare. </strong>Sarebbe un peccato, anzitutto per chi ama un certo tipo di fumetto, ma anche per chi in Italia deve ancora scoprire che in mezzo ai balloon non ci sono solo topi, paperi, detective e cowboy.</p>
<p>Da parte mia, solo un piccolo accorato appello: corriamo in edicola e non perdiamoci l&#8217;ANIMAls!<br />
Almeno finché ne abbiamo una.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2010/12/10/non-perdiamoci-l-animals/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mario Monicelli</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2010/11/30/mario-monicelli/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2010/11/30/mario-monicelli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 12:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Programmer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monicelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=991</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Allegra Brigata dà il suo personale saluto a Mario Monicelli e preferisce farlo senza citazioni, senza frasi fatte e senza aggettivi roboanti.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Allegra Brigata dà il suo personale saluto a Mario Monicelli e preferisce farlo senza citazioni, senza frasi fatte e senza aggettivi roboanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2010/11/30/mario-monicelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magic: Scars of Mirrodin (Cicatrici di Mirrodin)</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2010/11/17/magic-scars-of-mirrodin/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2010/11/17/magic-scars-of-mirrodin/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 08:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RobertoP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi di carte]]></category>
		<category><![CDATA[Imprint]]></category>
		<category><![CDATA[Infect]]></category>
		<category><![CDATA[Magic]]></category>
		<category><![CDATA[Magic the Gathering]]></category>
		<category><![CDATA[Metalcraft]]></category>
		<category><![CDATA[Planeswalker]]></category>
		<category><![CDATA[Proliferate]]></category>
		<category><![CDATA[Scars of Mirrodin]]></category>
		<category><![CDATA[Wizard of the Coast]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=972</guid>
		<description><![CDATA[ Eccoci alla consueta recensione della nuova espansione di Magic, in netto ritardo, e me ne scuso, dato che è stata rilasciata più di un mese fa. Scars of Mirrodin è il nome&#8230; e già ai più assidui appassionati di Magic un brivido corre lungo la schiena, rimembrando quella particolare espansione, Mirrodin appunto, che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/mycosynth-golem.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-977" title="Mycosynth Golem" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/mycosynth-golem-215x300.jpg" alt="" width="215" height="300" /></a> Eccoci alla consueta recensione della nuova espansione di Magic, in netto ritardo, e me ne scuso, dato che è stata rilasciata più di un mese fa.<strong> Scars of Mirrodin</strong> è il nome&#8230; e già ai più assidui appassionati di Magic un brivido corre lungo la schiena, rimembrando quella particolare espansione, Mirrodin appunto, che ha fatto disinnamorare tanti amanti del gioco.</p>
<p>Ricordate infatti i freddi non-color artefatti e la terribile abilità <strong>Affinity </strong>che ha monopolizzato i mazzi per anni?<span id="more-972"></span></p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/auriok-sunchaser.jpg"><img class="size-medium wp-image-978 alignright" title="Auriok Sunchaser" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/auriok-sunchaser-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a>Sotto queste premesse, riproporre un&#8217;espansione basata sugli artefatti è stato senza dubbio un rischio enorme. Saranno i nostri eroi sviluppatori di Magic riusciti a driblare il problema? Vediamo un po&#8217; di analizzare il set, per rispondere a questa domanda&#8230;</p>
<p>Il set presenta 27 carte per ogni colore (ad eccezione del blu che ne ha 26) e 88 <strong>artefatti </strong>non colorati. Questo dato nudo e crudo è gia un bel deterrente per gli amanti della relazione carta-colore come me. Avere tante non colorate rischia di rendere il set impersonale, senza anima.</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/cystbearer.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-979" title="Cystbearer" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/cystbearer-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a>Ma andiamo avanti: quattro sono le abilità introdotte: il <strong><em>Metalcraft </em></strong>(abilità di una carta che scatta se il giocatore possiede 3 artefatti), il <strong><em>Proliferate </em></strong>(modo per aumentare qualsiasi tipo di counters), l&#8217;<strong><em>Imprint </em></strong>(la possibilità di un artefatto di sfruttare le proprietà di un&#8217;altra carta) e l&#8217;<strong><em>Infect</em></strong>.</p>
<p>Mentre è ovvia la relazione tra la prima abilità e il tema dell&#8217;espansione (un affinity depotenziato all&#8217;ennesima potenza, per fortuna!), ed è altrettanto ovvio quanto limitate siano gli usi della seconda e della terza, ci si potrebbe chiedere che senso ha rispolverare i punti-veleno come condizione di vittoria in un mondo di artefatti. Tanto più che l&#8217;abilità di infettare è prettamente &#8220;colorata&#8221;, in quanto solo creature verdi e nere, oltre che ovviamente a qualche artefatto, possono avvelenare l&#8217;avversario.</p>
<p><a href="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/prototype-portal.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-980" title="Prototype Portal" src="http://www.brigata.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/prototype-portal-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a>Infine i <strong><em>Planeswalker</em></strong>. È risaputo che i Planeswalker vendono, che i giocatori li amano e che gli sviluppatori li stampano (di conseguenza.) Ma è al limite dell&#8217;imbarazzante vedere come i tre planeswalker (la nuova Elspeth, Koth, e Venser) siano del tutto avulsi dal tema del set.</p>
<p>In definitiva, <strong>Scars of Mirrodin</strong> è un set di cui non se ne sentiva il bisogno. Riproporre un&#8217;ambientazione simile a quella di Mirrodin, dopo 7 anni, non è forse la scelta più azzeccata. Non ci sono dinamiche nuove, né carte estremamente rilevanti. Sarà per la prossima volta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2010/11/17/magic-scars-of-mirrodin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top 5: peggiori film di fantascienza</title>
		<link>http://www.brigata.it/blog/2010/11/12/top-5-peggiori-film-di-fantascienza/</link>
		<comments>http://www.brigata.it/blog/2010/11/12/top-5-peggiori-film-di-fantascienza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 08:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Programmer</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Battaglia per la Terra]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Johnny Mnemonic]]></category>
		<category><![CDATA[L'uomo bicentenario]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek V: L'ultima frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[Starship troopers]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimatum alla terra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brigata.it/blog/?p=570</guid>
		<description><![CDATA[Spesso e volentieri delle fantastiche opere su carta soffrono di orribili trasposizioni cinematografiche. È successo spesso in passato e al giorno d&#8217;oggi pare che la situazione stia addirittura peggiorando. Questa è la top 5 peggiori film di fantascienza tratti da opere originali di indubbio spessore o se volete le peggiori trasposizioni cinematografiche di classici della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso e volentieri delle fantastiche opere su carta soffrono di orribili trasposizioni cinematografiche. È successo spesso in passato e al giorno d&#8217;oggi pare che la situazione stia addirittura peggiorando. Questa è la <strong>top 5 peggiori film di fantascienza tratti da opere originali di indubbio spessore</strong> o se volete le peggiori trasposizioni cinematografiche di classici della fantascienza.<span id="more-570"></span></p>
<h3><strong>5</strong> Ultimatum alla terra (2008)</h3>
<p>Il primo Ultimatum alla terra (1951) è un classico dei classici della fantascienza da guardare e riguardare come si può fare con un classico della comicità quale Frankenstein Junior. Il remake invece è un gran brutto film. Non solo hanno cambiato la trama (ma che c&#8217;entra il cambiamento climatico?) (che c&#8217;entra il nuovo finale?) Ma hanno scritturato Keanu Reeves che è una persona splendida per tutto quello che fa a livello di beneficienza e tutto il resto ma che è capace di una sola espressione facciale. Ci potrebbe anche stare in questo film ma è il tutto che non convince.</p>
<p><a href="http://www.imdb.it/title/tt0970416/" target="_blank">Ultimatum alla terra (imdb)</a><br />
<a href="http://www.rottentomatoes.com/m/day_the_earth_stood_still/" target="_blank">Ultimatum alla terra (rotten tomatoes)</a></p>
<h3><strong>4</strong> Starship troopers &#8211; fanteria dello spazio (1997)</h3>
<p>Starship troopers (Robert A. Heinlein, 1959) è un romanzo controverso capolavoro della fantascienza e vincitore del premio Hugo del 1960. Il film omonimo invece ha tratto dal libro solo il titolo. Non so se è stata voluta o no ma siamo riusciti qui a travisare completamente la trama e la logica dietro allo scritto di Heinlein. Non mi soffermo a elencare tutti i difetti del film ma mi limiterò a dire che io non riuscirei a riguardarlo di nuovo neanche durante una delle serate a tema del tipo: stasera solo film trash, portate i popcorn.</p>
<p><a href="http://www.imdb.it/title/tt0120201/" target="_blank">Starship troopers &#8211; fanteria dello spazio (imdb)</a><br />
<a href="http://www.rottentomatoes.com/m/starship_troopers/" target="_blank">Starship troopers &#8211; fanteria dello spazio (rotten tomatoes)</a></p>
<h3><strong>3</strong> Johnny Mnemonic (1995)</h3>
<p>Johnny Mnemonic è tratto dalla storia omonima scritta dal maestro del cyberpunk William Gibson, storia dove vediamo per la prima volta Molly che avrà grande peso nella trilogia dello Sprawl (Neuromante, Giù nel cyberspazio e Monna Lisa cyberpunk.) Il racconto è bello ed è una pietra miliare del genere. Il film invece è un&#8217;opera mediocre sotto tutti gli aspetti: regia, recitazione, effetti speciali, fotografia, musiche. Anche la locandina è brutta. E poi diciamola tutta: nel 1995 dire che un uomo può immaganizzare 160 GB (giga-byte) nel suo cervello poteva sembrare una cosa fuori dal mondo ma oggi ci sono dischi da più di un TB (tera-byte) e sono talmente piccoli che potrei riscoprirmi corriere mnemonico nascondendo un disco USB sotto la camicia.</p>
<p><a href="http://www.imdb.it/title/tt0113481/" target="_blank">Johnny Mnemonic (imdb)</a><br />
<a href="http://www.rottentomatoes.com/m/johnny_mnemonic/" target="_blank">Johnny Mnemonic (rotten tomatoes)</a></p>
<h3><strong>2</strong> L&#8217;uomo bicentenario (1999)</h3>
<p>C&#8217;è una regola non scritta che sancisce che non è possibile fare un bel film tratto dalle parole di Asimoov e qui non abbiamo di sicuro una mosca bianca. Cosa abbiamo? Abbiamo un mediocre Robin Williams che tenta di fare l&#8217;attore drammatico e se ne va in giro per 200 anni agghindato come un robot dei filmoni di serie B (Oscar per il make-up, bah.) Sappiamo tutti che lui non è capace di fare l&#8217;attore drammatico (a parte in Dead Poet’s Society ovvero <strong>l&#8217;attimo fuggente</strong>) e meno che meno sa fare il robot drammatico. Lo scritto di Asimoov è una toccante discussione su cosa è la vita, la morte, l&#8217;amore e in generale il senso della vita. Il film non è che il 10% dell&#8217;opera originaria.</p>
<p><a href="http://www.imdb.it/title/tt0182789/" target="_blank">L&#8217;uomo bicentenario (imdb)</a><br />
<a href="http://www.rottentomatoes.com/m/bicentennial_man/" target="_blank">L&#8217;uomo bicentenario (rotten tomatoes)</a></p>
<h3><strong>1</strong> Star Trek V: L&#8217;ultima frontiera (1989)</h3>
<p>Premetto che sono un grandissimo esperto e appassionato di Star Trek e che ho difeso a spada tratta la cavalcata cinematografica di Kirk, Spock e soci tappandomi le orecchie cantilenando un &#8220;la la la la&#8221; quando sentivo commenti negativi sui film o sulle serie. Qui però si sfora. Il film in questione ha un solo ma gigantesco problema e si chiama <strong>William Shatner regista</strong> (l&#8217;attore che interpreta il capitano James T. Kirk nelle serie originali.) La storia è un calderone di vaneggiamenti pseudo-filosofici, esistenziali e teologici dove il nostro capitano Kirk arriva a rivaleggiare addirittura il Dio della nostra galassia forte della sua bravura come attore e dell&#8217;illusione che ciò si rifletta anche sull&#8217;essere regista e sceneggiatore. Come fan di Star Trek di lunga data considero questo film un insulto ad personam mentre ipotizzo che per tutti gli altri non si vada oltre il termine &#8220;trash.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.imdb.it/title/tt0098382/" target="_blank">Star Trek V: L&#8217;ultima frontiera (imdb)</a><br />
<a href="http://www.rottentomatoes.com/m/star_trek_v_the_final_frontier/" target="_blank">Star Trek V: L&#8217;ultima frontiera (rotten tomatoes)</a></p>
<p>Tengo a precisare che non ce l&#8217;ho con Keanu Reeves e che il peggior film di fantascienza di tutti i tempi è &#8220;Battaglia per la Terra &#8211; Una saga dell&#8217;anno 3000&#8243; (Battlefield Earth.) Questa però è la classifica &#8220;top 5 peggiori film di fantascienza <strong>tratti da opere originali di indubbio spessore</strong>&#8221; e il libro omonimo (L. Ron Hubbard, 1982) è il più brutto romanzo che io abbia mai letto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brigata.it/blog/2010/11/12/top-5-peggiori-film-di-fantascienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

