Perché Questo Sito?

Per chi è pratico di internet, questo può sembrare un "luogo virtuale" inutile. In effetti di inutilità, in giro per la rete, se ne trova parecchia e il tema GdR non fa eccezione, anzi, fra tanti è uno di quelli che conferma la regola. Ci sono un'infinità di siti che si occupano dell'argomento: alcuni realmente interessanti, altri strettamente riservati ai cultori di un determinato sistema di gioco e molti, purtroppo, di dubbio gusto (non preoccupatevi: non stiamo parlando del VOSTRO sito).

Il tentativo (e s'intenda, non è che un tentativo) dell'Allegra Brigata On Line è quello di presentare il gioco di ruolo sotto diverse angolazioni, cercando, nei limiti del possibile, le vie meno battute, partendo dall'esperienza di gioco e di confronto di un gruppo di giocatori come tanti. Non vogliamo cristallizzarci su un'unica prospettiva: crediamo alla possibilità di rappresentare ecletticamente il GdR, dai suoi aspetti più "seri" a quelli più "tragicomici".

Punto di partenza del lavoro è stato senz'altro il Manifesto, che vi invitiamo a leggere e che trovate in queste stesse pagine. Oltre al documento di "riconoscimento" della Brigata, a cui presto seguirà un Poscritto, il sito vuole proporre ai visitatori del materiale che si distingua più per qualità che per quantità. Siamo intenzionati a fare in modo che il nostro "no-logo" accompagni soltanto "prodotti" di cui siamo fortemente convinti. In questo senso andiamo orgogliosi della presenza nelle nostre pagine di "Terza Era", traduzione del GdR gratuito "Tiers Age", scritto da Usher e ospitato nelle pagine de "La Cour d'Oberon". Si tratta di un prodotto amatoriale curatissimo, di indubbia qualità, che vi invitiamo a scaricare gratuitamente dalle nostre pagine e naturalmente a provare.

Terza Era vuole testimoniare il tentativo di portare nella rete italiana un "prodotto" diverso da ciò che normalmente si trova in commercio eppure altrettanto valido (se non addirittura migliore), nato dal lavoro di persone che fanno del GdR una passione disinteressata.

In effetti il nostro materiale, al momento attuale, non è molto cospicuo. Eppure troverete in ogni pagina di questo sito quella stessa passione disinteressata che, speriamo, accontenterà gli utenti più consapevoli (soprattutto quelli più consapevoli della fatica necessaria a costruire un sito). Speriamo anche di essere utili a coloro che si avvicinano per la prima volta al GdR e che vogliono capire di cosa si tratti. Non ci piace essere propedeutici: speriamo soltanto di mettere al servizio i nostri errori decennali. Sono proprio questi errori ad averci fatto capire quanto è facile mancare l'obiettivo quando si gioca di ruolo.

Oltre a questo, troverete la presentazione del nostro gruppo di gioco, quale testimonianza di una realtà che va avanti, nonostante tutto, da più di dieci anni e che ci ha portato, infine, anche ad approdare nella rete.

Vogliamo ringraziarvi per l'attenzione che vorrete prestare a queste "sudate pagine" che, speriamo, col tempo si arricchiranno di materiale. Dunque l'invito (classico) è quello del "tornate presto a visitarci". Non vi promettiamo niente di definito, anche perché prima che al sito è probabile che penseremo a giocare, ma vi garantiamo il massimo della buona volontà.

Saremo lieti di raccogliere le opinioni e i suggerimenti dei visitatori: scriveteci e otterrete senz'altro risposta. In fondo, l'idea del sito nasce anche come apertura al confronto e allo scambio.

Una nota finale: a chi trovasse queste pagine troppo prolisse, o magari inutilmente "elaborate", vogliamo dire che questo progetto nasce soprattutto "per gioco", dunque abbiamo pensato prima al nostro divertimento che alla fruizione del sito stesso. La grafica e le animazioni sono più che altro un "divertissement". I testi nascono da numerose (a volte anche spinose) riflessioni scaturite in anni di gioco, e ci sembrava stupido volerli sintetizzare in nome della ormai proverbiale "fretta" di chi naviga: dunque se avrete pazienza ve ne saremo grati; altrimenti queste pagine rimangono sempre a vostra disposizione.

A tutti coloro che temono che il GdR sia in qualche modo pericoloso o si celi dietro ad un velo di ermetico mistero, che vedono nei giocatori dei potenziali satanisti o comunque degli individui pericolosi e alienati, che interpretano il giocare di ruolo come un segno dei disturbi psicologici di un individuo, diremo semplicemente che non ci interessa convincerli del contrario: potrebbero anche avere ragione. Molti altri hanno affrontano la questione, comunque, anche in maniera compiuta ed intelligente, dunque vi rimandiamo alla sezione "Links" per trovare il sito che fa al caso vostro. Da parte nostra ci limitiamo ad invitarvi all'informazione seria e non preconcetta, se può esistere.

A tutti gli altri auguriamo un buon divertimento

I curatori
Andrea Guerrieri
Federico Valeri