Live Angeli & Demoni: "Dio è morto!"

Per la serie "non tutte le consuetudini sono negative", l'Allegra Brigata ha preso la sana abitudine di iniziare l'anno solare con una serata all'insegna del gioco di ruolo dal vivo.

Il 4 Gennaio 2004, ci siamo ritrovati in "Cascina Pergio" per interpretare i ruoli di potenti Arcangeli e subdoli Arcidemoni sullo sfondo di "Dio è Morto", uno scenario tanto affascinante quanto grottesco, provocatorio e divertente, tratto dal gioco di ruolo francese "In Nomine Satanis Magna Veritas".

Federico aveva avuto modo di giocare questo evento la primavera precedente, alla riunione della "Associazione di Letteratura Interattiva" di Corciano, con la magistrale regia di Alessandra Areni. Entusiasta della bella esperienza ha pensato fosse cosa gradita riproporre lo scenario agli altri membri della Brigata, che purtroppo non avevano avuto modo di partecipare all'evento.

Le sue speranze non sono state tradite. La serata è stata davvero divertente. Tutti (ma proprio tutti) i partecipanti hanno tirato fuori il meglio del loro repertorio: a detta del regista, l'interpretazione è stata magnifica sia singolarmente che coralmente, la dedizione nel ricostruire e caratterizzare i vari personaggi è stata a dir poco commovente. Guardate le foto e giudicate da soli: eravamo conciati davvero malissimo! Ciliegina sulla torta, il Mambro ha vinto! Del resto, non avrebbe potuto perdere... ma questa è un'altra storia, l'etica dello spoiler ci impone il più stretto riserbo.

Con l'occasione vorremmo ringraziare nuovamente Alessandra, che ha fornito il materiale di gioco rendendo possibile la realizzazione di questo evento. Anche lei, come Luca Giuliano, si merita di entrare nella nostra "Hall of Fame" quale "Allegra Brigatista ad Honorem".

Una breve nota conclusiva che in un mondo normale sarebbe assolutamente superflua...

Non fatevi ingannare dalle apparenze, per quanto il nome di questo evento possa suonare sinistro posso assicurarvi che si tratta di uno degli scenari più godibili, ironici e scanzonati che abbia mai avuto modo di proporre.

Senza scendere nei particolari, in questo Live Inferno e Paradiso costituiscono solo un pretesto narrativo per raccontare la storia di nove "poveri diavoli".

Certo, "osservatori romani" e fanatici del politically correct potrebbero trovare questa mascherata un po' blasfema e offensiva. Nel qual caso, chiediamo scusa in anticipo. In ogni modo, sono convinto che persone del genere avranno cose più serie di cui preoccuparsi.

Federico Valeri