dal 2006 ad oggi

 

Oltre il Gioco di Ruolo

Esperienze GdR: Lives, Active Exploit, FreeForm, "progetti collaterali"

Storia [06-...]: Dopo anni di gioco continuato e di fermento, tra periodi più o meno attivi, giunge fisiologicamente una fase di rallentamento. Gli impegni personali degli allegri brigatisti si amplificano, sottraendo spazio alle possibilità di gioco. Michela e Giovanni diventano genitori di Duccio; Riccardo si sposa e diventerà papà di Matteo; Massimo e Sabina - già sposati da alcuni anni - danno alla luce Camillo; anche Andrea Del Siena diventa papà di Niccolò; da ultimo Gigi diventerà papà di Leon, nel 2010. La "famiglia" della Brigata si allarga, ma le domeniche da dedicare al gioco si fanno conseguentemente più rare. In più c'è la prolungata assenza di Roberto, che già dal 2004 si trasferisce negli USA per il suo dottorato alla Duke University, che rienterà in Italia solo alla metà del 2010 - per poi ripartire e stabilirsi da Settembre a Tolosa.
Si apre così un lungo periodo di gioco saltuario, che vede i Brigatisti impegnati soprattutto in lives, sessioni one-shot o al massimo brevi storie di alcune settimane. Tra questi annoveriamo un breve amarcord in due serate di gioco dedicato a Dungeons&Dragons (proposte da Filippo Bianchi) e soprattutto "Mindreader", un'avventura investigativa "quasi freeform" giocata nel gennaio del 2007 con uno snello sistema di regole appositamente concepito dal regista Roberto Pancrazi.
Nella primavera del 2008 prende il via una serie di avventure presentate da Andrea Mambrini e Matteo Calestrini; "Il Cammino dei Dannati", questo il titolo del breve ciclo di storie, adotta regole diceless e un'ambientazione originale ispirata all'alto medioevo germanico, appositamente concepita dai due registi. Ai sei brigatisti coinvolti (Andrea Guerrieri, Andrea Del Siena, Federico Valeri, Filippo Bianchi, Jonata Chimenti oltre al regista Andrea Mambrini) per l'occasione si uniscono il co-master Matteo Calestrini e Guido Innocenti, provenienti da un altro gruppo di gioco biturgense di vecchia data. Si tratta di un progetto che non convincerà del tutto né i giocatori né i registi (complice anche il sistema di gioco scelto - quello di Active Exploit - decisamente non all'altezza delle aspettative) e che si fermerà prematuramente nell'agosto del 2008.
La predilezione per sessioni brevi si traduce nella realizzazione di due "Live", rispettivamente del gennaio e del luglio 2009: "Capitulum", di A.Mambrini e A.Guerrieri, ispirato al gioco da tavolo "Il Mistero dell'Abbazia", e "The Dresden Live", di R.Cangi e A.Guerrieri, tratto dalla serie televisiva modern-fantasy "The Dresden Files", che i brigatisti accoglieranno con rinnovato entusiasmo. In particolare queste due sessioni dal vivo vedranno ospite Luca Boncompagni, vecchia conoscenza brigatesca (già dai tempi delle sessioni spin-off di D&D condotte da Filippo Bianchi nei primi anni '90), e l'ingresso in pianta stabile nella Brigata di Francesco "Bigio" Bigiarini.
Arriva così il momento di celebrare il ventennale di "attività ludica" per la Brigata, che deciderà di festeggiare l'evento con una giornata speciale, all'insegna dell'amarcord, del gioco, e... del piacere enogastronomico... per l'edizione 2010 degli Allegra Brigata Awards, l'8 agosto a Caprese Michelangelo. Per l'occasione il duo Guerrieri - Cangi proporrà"Share", live ispirato a "Primetime Adventures".
Frattanto, oltre alla consueta passione per il gioco di ruolo, gli interessi della brigata si allargano anche verso progetti ludici di altro genere. In questo senso è emblematica la partecipazione continuata da parte di Andrea Mambrini, Andrea Guerrieri e Roberto Pancrazi al concorso per miglior gioco inedito indetto da Lucca Games, che li vedrà sempre finalisti nelle edizioni '06, '07 e '08 e che infine si concretizzerà con la vittoria nell'edizione del 2009, quando il "trio" porta al concorso "Kaboom!", simpatico e veloce gioco di carte, pubblicato dalla DVGiochi e presentato in occasione della manifestazione lucchese del 2010.
Nonostante il rallentamento fisiologico registrato in questo periodo, resta intatta la voglia di giocare e di migliorarsi; di superare i limiti incontrati negli anni di gioco passati. Proseguono le idee, la ricerca e i progetti ludici volti sia al GdR, sia ad altre forme ludiche. Un'altra stagione di gioco sta per aprirsi e la Brigata è pronta ad accoglierla, con tutto ciò che porterà. Come sempre, del resto.

Commento:  Gli allegri brigatisti non sono più gli stessi che, anni prima, avevano aperto i regolamenti del vecchio D&D. Cambiano i tempi e il modo di guardare al gioco di ruolo. Sebbene in alcuni periodi gli incontri ludici siano stati frequenti e regolari, è forse impensabile riuscire a giocare spesso come un tempo, ne´ riuscire a organizzare avventure una via l'altra. Tuttavia i brigatisti hanno ormai imparato a conoscere i propri ritmi ed è possibile individuare degli obiettivi precisi, cercando di concentrarli in esperienze di gioco più brevi.
"Giocare meno, giocare meglio!", questo lo slogan che caratterizza, arrivati a questo punto, l'attività della Brigata